Hiring EN

L’alimentazione per il diabete

Informazioni per ottenere il massimo dal vostro abbonamento

Con i nostri menu diabete, avrete le migliori probabilità di successo. Per trarne il miglior giovamento possibile, prendetevi il tempo per leggere con attenzione le informazioni riportate qui sotto.

Consigli importanti e suggerimenti utili

CHE COSA DOVETE FARE

  • Per scegliere il livello calorico a voi più adatto, calcolate il vostro fabbisogno energetico stimato. Per conoscere il vostro peso ideale, calcolate il vostro indice di massa corporea (IMC)
  • Si siete in sovrappeso, sappiate che:
    • Una perdita di peso, anche modesta, potrebbe migliorare la vostra salute.
    • Questo menu è ottimizzato per favorire il raggiungimento e il mantenimento del peso forma.
    • Per altri consigli e astuzie riguardo alla perdita di peso, cliccate qui.
  • Adottate un orario regolare nel quale assumere i vostri pasti e, al bisogno, fate degli spuntini.
  • Bevete a sufficienza, ossia da 1 a 2 litri di liquidi (inclusi acqua, latte, minestre, tè, caffè, succhi, ecc.), suddivisi nell’arco della giornata
  • Fare quotidianamente dell’esercizio fisico è un fattore importante, soprattutto nel controllo del diabete da gravidanza.
  • Muovetevi! Praticare un’attività fisica abbassa la glicemia, migliora l’efficacia dell’insulina prodotta dall’organismo e contribuisce a ridurre un eventuale eccesso di peso.
    • Si state iniziando, prefissatevi degli obiettivi realistici.
    • Scegliete un’attività fisica che vi piace e che sia adatta per voi.
    • Aumentate gradualmente la durata e la frequenza da 30 a 60 minuti di attività moderata, da 3 a 5 giorni a settimana.
    • Il tempo dell’attività può essere suddiviso nell’arco della giornata. Ad esempio, 10 minuti di bicicletta per andare al lavoro, 10 minuti di giardinaggio e 10 minuti di gioco coi figli.
  • Consultate il vostro medico se avete dei problemi di salute. Vi consigliamo anche di consultare un nutrizionista membro dell’ordine professionale, e di dirgli che state seguendo i menu di SOSCuisine.

A COSA DOVETE FARE ATTENZIONE

  • Quando fate la spesa, scegliete dei prodotti senza grassi trans artificiali. Accertatevi che nella lista degli ingredienti non sia presente l’olio idrogenato
  • l’Associazione canadese del diabete, l’integrazione sistematica di antiossidanti (vitamine E, C e carotene) non è consigliata, in quanto non ci sono prove riguardo alla loro efficacia e sussistono delle preoccupazioni riguardo ad un loro effetto dannoso a lungo termine.
  • L’Associazione canadese del diabete incoraggia piuttosto le persone diabetiche a soddisfare i loro fabbisogni nutrizionali con un’alimentazione equilibrata. Nella maggior parte dei casi, questa è sufficiente a soddisfare tutto il fabbisogno di vitamine e minerali. Con qualche eccezione:
    • Un integratore di vitamina D è raccomandato alle persone con più di 50 anni.
    • Un integratore d’acido folico è caldamente consigliato alle donne che potrebbero restare incinte, durante la gravidanza e l’allattamento.
    • Un integratore di ferro durante i due ultimi trimestri della gravidanza.
    Ecco perché è fortemente consigliato avvertire il vostro medico del vostro desiderio di assumere un integratore. E’ altrettanto prudente verificare col vostro farmacista se c’è un rischio di interazione tra i vostri farmaci e l’integratore.
  • Se assumete bevande alcoliche:
    • Fatelo con moderazione, ossia non più di un bicchiere al giorno per le donne e due bicchieri al giorno per gli uomini.
    • Bevete durante i pasti.
    • Prima di bere, accertatevi che la vostra glicemia sia sotto controllo.
    • Parlate col vostro medico, dietologo o nutrizionista per sapere se l’alcol rappresenta un pericolo per voi.
    • Se bevete alcol diverse volte a settimana, informatevi col vostro medico prima che vi prescriva degli antidiabetici orali.
  • Bevete con moderazione le bevande contenenti caffeina (caffè, tè, bevande gassate, bevande energetiche, ecc.).

CHE COSA DOVETE EVITARE

  • Evitate le bevande alcoliche dolci (vini da dessert, « cocktail » e liquori), dato che contengono molto zucchero e rischiano di causare un rapido rialzo glicemico.
Top

Domande Frequenti: Diabete

Perché sono presenti dei dessert con zuccheri aggiunti nel menu diabete?

In effetti, a volte dello zucchero viene spolverato sulla frutta per il dessert, ma solamente in piccole quantità, per renderla ancora più gradevole. Dato che i nostri menu calcolano la quantità e la distribuzione degli zuccheri nell’arco della giornata, il tutto risulta sempre ben bilanciato. Se preferite mangiare la vostra frutta al naturale, non esitate a farlo!

Ho il diabete, l’ipertensione e vorrei dimagrire. Quale menu dovrei scegliere?

Vi raccomandiamo di consultare il vostro medico e/o nutrizionista membro dell’ordine professionale, che sono le figure professionali più adatte alle quali chiedere consiglio in questi casi.

Detto questo, potete scegliere il menu Diabete, proposto in 3 livelli calorici: 1500, 1700 o 2100 calorie al giorno. Per dimagrire, dovete scegliere un livello calorico inferiore al vostro fabbisogno energetico. Si considera generalmente che un deficit di 500 calorie al giorno permetta di perdere mezzo chilo a settimana, che è un calo che non crea problemi. Cliccate qui per calcolare il vostro fabbisogno energetico. Se avete un fabbisogno energetico di 2000 calorie, scegliete il menu da 1500 calorie. La maggior parte delle nostre abbonate (donne) ai menu diabete scelgono 1500 calorie, e la maggior parte degli abbonati (uomini) scelgono 1700 calorie.

Per quel che riguarda l’ipertensione, sappiate che i nostri menu Diabete contengono meno del 7% di grassi saturi, nessun grasso trans artificiale, molto poco sodio (1725 mg/giorno in media), molta frutta e verdura (9 porzioni/giorno in media), rispettando le raccomandazioni della Guida alimentare canadese, e possono quindi contribuire a diminuire la vostra pressione arteriosa.

Il nutrizionista che ho consultato mi ha detto che dovrei assumere circa 45g di carboidrati a pasto per me e 60g per mio marito. Guardando la tabella nutrizionale dei vostri pasti, ho l’impressione che i vostri menu ne contengano di più. I vostri menu diabete sono adatti per noi?

Buona domanda! Ma rassicuratevi: il vostro nutrizionista ha ragione … e anche noi! Ecco la spiegazione di questa apparente differenza: Prima di tutto, i valori menzionati dal vostro nutrizionista sono relativi ai carboidrati « netti » (senza le fibre) e si riferiscono ai soli pasti principali. La tabella nutrizionale dei nostri menu mostra i carboidrati totali, dai quali occorre sottrarre la quantità di fibre, dato che queste ultime non contribuiscono ad elevare il glucosio nel sangue. La stessa tabella presenta il totale di carboidrati per la giornata, includendo non solo i pasti principali, ma anche gli spuntini. In secondo luogo, per facilitare il calcolo dei carboidrati, i dietologi considerano solamente i carboidrati provenienti dalla frutta, dai latticini e dai prodotti cerealicoli. Tuttavia, si tratta di un’approssimazione che non include i carboidrati provenienti dalla verdura, dalla carne e suoi sostituti. Il nostro sistema informatico invece esegue i calcoli nutrizionali con la massima precisione, e considera i carboidrati provenienti da tutti gli alimenti, senza tralasciarne nessuno. Infine, i nostri menu Diabete sono calibrati per apportare il 50% dell’energia quotidiana sotto forma di carboidrati, come raccomandato dall’Associazione canadese del diabete. Scegliendo il menu diabete del livello calorico adatto a voi, troverete senza alcuno sforzo e senza dover fare calcoli tutte le raccomandazioni specifiche per controllare il vostro diabete. In pratica, se il vostro nutrizionista vi prescrive 60g di carboidrati per pasto, seguite il menu da 1700kcal, se ne prescrive 45g, seguite quello da 1500kcal, assumendo una porzione di prodotti cerealicoli in meno, ogni giorno, distribuita nella giornata (ad es.: ½ fetta di pane in meno a mezzogiorno e ½ porzione di riso in meno la sera, o ancora ½ tazza di cereali in meno la mattina e ½ fetta di pane in meno la sera, ecc.). Potete dunque tranquillizzarvi: con SOSCuisine, siete in buone mani!

Sono rimasto sorpreso nel vedere che proponete la PASTA per cena, dato che ho sentito dire che bisogna evitarla quando si è diabetici. Mi potete dare una spiegazione?

L’indice glicemico della pasta al dente è relativamente basso. Questo significa che non provoca un brusco rialzo degli zuccheri nel corpo e che permette di controllare la fame. Spesso servita con una fonte di proteine come la carne, le uova o i frutti di mare, la pasta è del tutto adatta per un pasto equilibrato.

Perché nei menu è presente il RISO bianco? Il riso integrale è senz’altro più ricco di fibre e pensavo che bisognasse evitare il riso bianco?

E’ vero che il riso integrale è più ricco di fibre rispetto al riso bianco. Tuttavia, dato che i nostri menu si basano sulla dieta mediterranea e che comprendono frutta, verdura, noci e legumi in grande quantità, i fabbisogni giornalieri di fibre sono già ampiamente soddisfatti. Un apporto eccessivo di fibre può rendere i movimenti intestinali troppo rapidi e impedire l’adeguata assimilazione dei nutrienti.

Top

Informazioni sulla nutrizione: Diabete

Le più recenti raccomandazioni (riferimenti) per il diabete di tipo 2 si traducono in 40 obiettivi nutrizionali che devono essere raggiunti giorno dopo giorno, per un controllo ottimale della glicemia, dei lipidi nel sangue, del peso, della pressione arteriosa e per prevenire complicazioni.

Questi 40 obiettivi possono essere così raggruppati:

  • Un apporto calorico che favorisca il raggiungimento e il mantenimento del peso forma. Attualmente proponiamo 3 livelli calorici per soddisfare al meglio le vostre necessità: 1500, 1700 e 2100 kcal al giorno.
  • Gli apporti raccomandati di carboidrati, grassi e proteine, e la loro ripartizione ottimale nella giornata.
  • Gli apporti ottimali di grassi ‘buoni’ (monoinsaturi e polinsaturi) e il rapporto ottimale di omega-6/omega-3
  • Nessun grasso trans artificiale, e degli apporti limitati di grassi saturi, zuccheri aggiunti/concentrati e alcol
  • Gli apporti ottimali di fibre, in particolare di fibre solubili
  • Gli apporti ottimali di vitamine e minerali, in particolare di sodio
  • Il numero appropriato di pasti e spuntini
  • Il numero appropriato di porzioni dei 4 gruppi della guida alimentare canadese:
    • Frutta e verdura, di cui 1 porzione di verdura verde scuro e 1 porzione di verdura arancione al giorno, in media
    • Prodotti cerealicoli, per la maggior parte integrali
    • Latticini poveri di grassi
    • Carne e sostituti, tra cui il pesce
  • Quantità quotidiana degli alimenti specificamente raccomandati (sostituti della carne, ecc.)
Top

Articoli: Diabete

Top

Notizie e ricette via mail

Iscriviti alla newsletter di SOSCuisine per ricevere settimanalmente ricette, consigli e ispirazioni.

La mia mail non sarà mai inviata ad una terza parte e posso ritirare il mio consenso in qualsiasi momento.

AVVERTENZA: Le informazioni fornite sul sito SOSCuisine.it non sono un consulto medico e non hanno lo scopo di permettere un’autodiagnosi. E’ sempre consigliato rivolgersi ad un professionista della salute o al vostro medico per un parere prima di intraprendere qualsiasi cambiamento nella vostra alimentazione e nel vostro stile di vita.Vedere le condizioni d’utilizzo.