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L’alimentazione per l’ipoglicemia

Le migliori pratiche nutrizionali nel tuo piatto.

Con la nostra dieta ipoglicemia, avrai le migliori probabilità di successo. Per trarne il miglior giovamento possibile, prenditi il tempo di leggere con attenzione le informazioni qui sotto riportate.

Consigli importanti e suggerimenti utili

Che cosa devi fare

  • Per scegliere il livello calorico a te più adatto, calcola il tuo fabbisogno energetico stimato. Per conoscere il tuo peso ideale, calcola il tuo indice di massa corporea (IMC)
  • Adotta un orario regolare per l’assunzione dei pasti e degli spuntini, anche durante il fine settimana.
  • Fare lo spuntino abbastanza presto (~2 ore dopo il pasto ), prima di sentire il calo di energie.
  • Avere sempre con sé qualche spuntino già pronto.
  • L’esercizio e il rilassamento sono dei buoni modi per ridurre lo stress che può a volte provocare una crisi ipoglicemica.
  • Bevi a sufficienza, ossia da 1 a 2 litri di liquidi (inclusi acqua, latte, minestre, tè, caffè, succhi, ecc.), suddivisi nell’arco della giornata
  • Consulta il tuo medico se hai dei problemi di salute. Ti raccomandiamo anche di consultare un nutrizionista membro dell’ordine professionale, e di informarlo che stai seguendo i menu di SOSCuisine.

A cosa devi fare attenzione

  • E’ importante non saltare nessun pasto e non fare digiuni; la colazione è molto importante.
  • Gli edulcoranti non fanno variare la glicemia, ma non sono raccomandati, dato che rendono il sapore dello zucchero più blando.
  • Limita il tuo consumo di caffè, tè, bevande gassate, bevande energetiche e cacao, poiché aumentano l’azione dell’adrenalina che può provocare un calo della glicemia. Se utilizzi molti eccitanti, riducine gradualmente il consumo.
    * Alcuni medicinali contengono della caffeina, assicurati col tuo medico che i tuoi farmaci non ne contengano.
  • E’ raccomandato di evitare il consumo di alcol a digiuno. Un bicchiere d’alcol non zuccherato durante il pasto può essere ben tollerato da alcuni, ma non da tutti. Parlane col tuo medico. Se scegli di consumare dell’alcol, fallo con moderazione.
  • Mangia della verdura e della frutta intera piuttosto che dei succhi.

Che cosa devi evitare

  • Questa dieta è raccomandata per le persone che soffrono di ipoglicemia reattiva e non di ipoglicemia che può manifestarsi nelle persone diabetiche. Se la tua ipoglicemia è associata al diabete, consulta il nostro menu Diabete, specialmente ideato per rispondere alle tue necessità.
  • Evita le bevande alcoliche zuccherate (vini da dessert, « cocktail » e liquori), dato che contengono molto zucchero e rischiano di causare un rapido rialzo della glicemia.
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Domande Frequenti: Ipoglicemia

Posso FIDARMI dei menu? I menu sono controllati da un DIETOLOGO ?

Tutto il contenuto nutrizionale del sito, incluse le informazioni su questa pagina e tutti i menu, è stato controllato e validato dal nostro team nutrizione, sotto la direzione della nostra dietologa-nutrizionista, la dottoressa Danielle Lamontagne.

Alcuni giorni vengono proposte come spuntino delle BARRETTE AI CEREALI. Su quali criteri mi devo basare per fare una buona scelta al momento dell’acquisto?

Idealmente, per le barrette ai cereali occorre osservare i seguenti criteri al momento del loro acquisto. Perciò, per una barretta di circa 35-40 g, dovremmo trovare :

  • Fibre: Più di 3 g per porzione (per favorire la regolarità intestinale)
  • Proteine: Circa 3 g per porzione (per sostenervi fino all’ora del pasto)
  • Grassi: Meno di 3 g per porzione (dato che occorre limitare i grassi)
  • Zuccheri: Meno di 10 g per porzione (dato che occorre limitare lo zucchero)

Non mi piace il BURRO D’ARACHIDI e compare spesso a colazione. Con cosa posso sostituirlo?

Il burro d’arachidi è una buona fonte di proteine capace di soddisfare l’appetito durante la mattinata. Può essere rimpiazzato con del formaggio, del burro di mandorle o di altre noci o ancora con dell’hummus. Le marmellate e le creme spalmabili zuccherate non hanno purtroppo le stesse qualità nutritive, né gli stessi effetti sazianti.

Non conosco i BISCOTTI DEL TIPO « SOCIAL TEA ». Potreste indicarmi il nome di alcune marche?

Piuttosto che consigliarvi una marca, che potreste non trovare nel vostro supermercato preferito, vi diamo alcuni criteri per guidarvi nella scelta:

Per 3 biscotti (20 g):

  • Orientarsi verso un apporto di circa 70 cal e un massimo di 3 grammi di zuccheri

Adoro i vostri menu ma vorrei sapere quello che posso BERE?

L’acqua è di gran lunga la scelta migliore. Aggiungetevi una fettina di lime o qualche goccia di succo di limone per dargli sapore. Il tè o il caffè possono essere aggiunti al vostro menu senza problemi, a condizione di non superare 2 o 3 tazze di caffè (filtro o espresso) al giorno. Le tisane e i sostituti del caffè sono ugualmente delle ottime scelte. Si può bere anche del vino o dei succhi di frutta, ma sappiate che ogni bicchiere apporta 100 calorie supplementari. Le bevande alcoliche e il vino dovrebbero essere consumate con moderazione.

Vedere anche:

Non ho sempre a disposizione un microonde al lavoro. Dove posso trovare delle ALTERNATIVE che non devo per forza riscaldare?

Potete utilizzare il pulsante « Cambia il pasto » (doppia freccia blu) nel vostro menu o cercare delle ricette « Pranzo al sacco » nella Ricerca avanzata per trovare esattamente quello che volete.

Tra le proposte per la colazione, vengono menzionati dei CEREALI, potreste fornire il nome e la marca, visto che al supermercato ce ne sono una vasta gamma e quasi tutti contengono molti carboidrati e calorie?

Piuttosto che consigliarvi una marca, che potreste non trovare nel vostro supermercato preferito, vi diamo alcuni criteri per guidarvi nella scelta:

Per una porzione di circa 30-35 g :

  • Fibre: Più di 3 g per porzione (per favorire la regolarità intestinale)
  • Proteine: ECirca 3 g per porzione (per sostenervi fino all’ora del pasto)
  • Grassi: Meno di 3 g per porzione (dato che occorre limitare i grassi)
  • Zuccheri: Meno di 5 g per porzione (dato che occorre limitare lo zucchero)

Qual è la differenza tra L’OLIO DI COLZA E L’OLIO D’OLIVA?

L’olio d’oliva e l’olio di colza (detto anche olio di canola nei paesi anglofoni) sono differenti nella loro composizione, nella loro resistenza al calore, nel sapore e nel costo. Sebbene questi due oli siano ricchi di grassi monoinsaturi (ottimi per la salute cardiovascolare), l’olio di colza ha una quantità circa 10 volte maggiore di omega-3 rispetto all’olio d’oliva. I due oli sono adatti per la cottura, ma l’olio d’oliva perde il suo aroma quando viene scaldato. Il gusto neutro e il minor costo dell’olio di colza lo rendono una scelta ideale nella cucina di tutti i giorni e per la preparazione di dessert.

Perché è presente il PANE BIANCO nei menu? So che il pane integrale è più ricco di fibre, e poi credevo che occorresse evitare il pane bianco?

E’ vero che il pane “nero”, o pane integrale, è più ricco di fibre del pane bianco. Tuttavia, dato che i nostri menu si basano sulla dieta mediterranea e che comprendono frutta, verdura, noci e legumi in grande quantità, i fabbisogni giornalieri di fibre sono già ampiamente soddisfatti. Un apporto eccessivo di fibre può rendere i movimenti intestinali troppo rapidi e impedire l’adeguata assimilazione dei nutrienti.

Nel mio menu compare del « PANE CROCCANTE ». Che cos’è, e dove posso trovarlo?

Il pane croccante è una specie di cracker a base di segale, ricco di fibre, e al contempo povero di grassi, sale e zucchero. Le marche più diffuse sono: Südtirol, Matt e Wasa. Lo troverete nel supermercato nella scansia delle fette biscottate.

Consultando un esempio del vostro menu, ho notato che alcune ricette vengono RIPETUTE più di una volta nella stessa settimana. Anche il menu che acquisterò sarà uguale?

In effetti,alcune ricette vengono riproposte nel corso della settimana allo scopo di diminuire i tempi di preparazione che dovrete trascorrere in cucina. Ciò permette inoltre di dare la precedenza ad alcuni alimenti freschi comprati ogni settimana e di evitare così gli sprechi. E’ per queste ragioni pratiche ed economiche che non proponiamo 14 pasti totalmente diversi per ogni settimana. Cerchiamo di offrirvi un giusto equilibrio tra una varietà di ricette troppo ampia o troppo ristretta. Sappiate che è sempre possibile sostituire alcune delle vostre ricette settimanali se desiderate una maggiore o minore varietà. Per farlo, utilizzate il pulsante blu « Cambiare il pasto ». Detto questo, riceverete comunque 130 ricette diverse durante i primi 3 mesi di abbonamento ai menu.

Non mi piace mangiare il mio pasto sotto forma di SANDWICH o di HAMBURGER. E’ lo stesso se mangio la mia carne, le mie fette di pane, il pomodoro e la lattuga separatamente?

Non c’è alcun problema nel « destrutturare » il vostro hamburger in alimenti separati. I valori energetici sono sempre gli stessi, e una volta consumati, gli alimenti interagiscono nello stesso modo come quando vengono mangiati nello stesso boccone. Sperimentate le vostre tecniche di degustazione preferite e godetevele!

Perché nei menu è presente il RISO bianco? Il riso integrale è senz’altro più ricco di fibre e pensavo che bisognasse evitare il riso bianco?

E’ vero che il riso integrale è più ricco di fibre rispetto al riso bianco. Tuttavia, dato che i nostri menu si basano sulla dieta mediterranea e che comprendono frutta, verdura, noci e legumi in grande quantità, i fabbisogni giornalieri di fibre sono già ampiamente soddisfatti. Un apporto eccessivo di fibre può rendere i movimenti intestinali troppo rapidi e impedire l’adeguata assimilazione dei nutrienti.

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Informazioni sulla nutrizione: Ipoglicemia

Le più recenti raccomandazioni (riferimenti) in materia d’alimentazione per l’ipoglicemia si traducono in 40 obiettivi nutrizionali che devono essere raggiunti giorno dopo giorno, per un controllo ottimale della glicemia.

Questi 40 obiettivi possono essere così raggruppati:

  • Un apporto calorico che favorisca il raggiungimento e il mantenimento del peso forma. Noi proponiamo due livelli calorici per soddisfare al meglio il tuo fabbisogno: 1700 e 2100 Kcal al giorno.
  • Gli apporti raccomandati di carboidrati, grassi e proteine, e la loro ripartizione ottimale durante la giornata e tra i pasti e gli spuntini.
  • Gli apporti ottimali di grassi “buoni” (monoinsaturi e polinsaturi) e il rapporto ottimale omega-6/omega-3
  • Gli apporti ottimali di fibre, in particolare di fibre solubili
  • Gli apporti ottimali di vitamine e minerali, in particolare il sodio
  • Nessun grasso trans artificiale, e degli apporti limitati di grassi saturi, zuccheri aggiunti/concentrati e alcol.
  • Il numero appropriato di pasti e spuntini.
  • Il numero corretto di porzioni dei 4 gruppi della guida alimentare canadese:
    • Verdure e frutta, di cui una porzione di verdure verde scuro e una porzione di verdure arancioni al giorno
    • Prodotti cerealicoli, dei quali una maggioranza integrali
    • Latticini poveri di grassi
    • Carne e suoi sostituti, tra cui il pesce
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Articoli: Salute

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AVVERTENZA: Le informazioni fornite sul sito SOSCuisine.it non sono un consulto medico e non hanno lo scopo di permettere un’autodiagnosi. E’ sempre consigliato rivolgersi ad un professionista della salute o al vostro medico per un parere prima di intraprendere qualsiasi cambiamento nella vostra alimentazione e nel vostro stile di vita.Vedere le condizioni d’utilizzo.