La soia : il suo consumo può essere pericoloso ?

24 maggio, 2018 , , ,

Menopausa e vampate di calore

La genisteina, uno degli isoflavoni presenti nella soia, si è dimostrata efficace nel ridurre la frequenza e la portata delle vampate di calore associate alla menopausa. Per ottenere un risultato soddisfacente occorre consumare un minimo di 19 mg al giorno di genisteina, ossia la quantità presente in 300 ml di bevanda di soia, 150g di tofu o 75g di tempeh.

Apparato riproduttivo maschile

Alcune persone temono che la presenza nella soia di isoflavoni che imitano gli effetti degli estrogeni potrebbe avere degli effetti negativi sulla fertilità maschile. Diversi studi hanno dimostrato che i livelli circolanti di testosterone e il numero e la motilità degli spermatozoi non vengono influenzati negativamente dall’ingestione di isoflavoni della soia. L’insieme degli studi dimostra che un consumo fino a 150 mg al giorno d’isoflavoni non causa alcun effetto negativo sull’apparato riproduttivo maschile. Ciò equivale a un consumo quotidiano di 680g di tofu, 1.5 L di bevanda di soia o 150g di isolato proteico di soia, ben oltre quanto consumato in media dalla popolazione generale.

Ghiandola tiroidea

La soia è un alimento potenzialmente goitrogeno, vale a dire che può perturbare il funzionamento della ghiandola tiroidea. Tuttavia è dimostrato che in assenza di anomalie della tiroide il rischio che l’ingestione di soia possa alterare le funzioni tiroidee è modesto, soprattutto se l’apporto di iodio è adeguato. Nel caso di ipotiroidismo in corso di trattamento è consigliabile far trascorrere qualche ora tra l’assunzione degli ormoni tiroidei sostitutivi (Synthroid) e il consumo di soia.

In conclusione la soia riveste un ruolo di primo piano in un’alimentazione varia ed equilibrata. La si può assumere ogni giorno senza pericoli, evitando però gli eccessi. Per ottenere il massimo beneficio bisognerebbe preferirla nella sua forma intera (edamame, fagioli essiccati e in conserva), piuttosto che nei suoi derivati o sotto forma di integratori. Sono da privilegiare anche i prodotti fermentati come la salsa tamari, il tempeh e il miso.

Ecco alcune idee per delle ricette a base di soia :


Fonti

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Autori

Kathryn Adel

Kathryn Adel

Kathryn è titolare di una laurea in kinesiologia e una in alimentazione, e di un master in alimentazione sportiva. È membro dell’OPDQ e dell’Academy of Nutrition and Dietetics. Atleta di mezzofondo, ha corso per la squadra olimpica di Montréal e il Rouge et Or. Kathryn è specializzata in alimentazione sportiva, perdita di peso, diabete, salute cardiovascolare e gastrointestinale. Kathryn ha molta esperienza con l’approccio FODMAP e ha completato la certificazione dell’Università Monash.

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